Corsi Micio
I corsi che si
svolgono presso l’ASD Judo Club Foligno sono seguiti da insegnati Federali qualificati
con pluriennale esperienza nel settore delle arti Marziali
I corsi si
svolgono con cadenza settimanale di tre incontri, finalizzati a stimolare
alcuni aspetti della biomeccanica del corpo umano nella fase dello sviluppo e
della crescita dei bambini
Le lezioni
sono strutturate su programmi conformi ai protocolli della Federazione e degli Enti
di Promozione Sportiva cui siamo affiliati, di seguito alcuni aspetti del nostro
lavoro dove nelle prime fasi gli utenti lavorano a pieno ritmo.
Motricità
(Definizione)
La funzione
motoria, sia volontaria sia involontaria, è chiamata motricità. Si manifesta
attraverso l’attività cinetica e l’attività tonica.
La prima
assicura il rapporto con il mondo esterno mediante gli spostamenti e i
movimenti del corpo (motricità finalizzata). La seconda assicura il
mantenimento dell’equilibrio corporeo; di una corretta postura su cui può
inserirsi il movimento vero e proprio (motricità di sostegno).
La motricità è
inscindibile dall’affettività e dalla cognitività.
Essa si evolve
nel corso dello sviluppo e, nel periodo dell’età evolutiva, sulle attività
motorie di base s’innestano e si ampliano progressivamente attività ben più
articolate e complesse.
Dalla loro
acquisizione dipendono il consolidamento degli schemi motori di base e la
strutturazione dello schema corporeo.
Gli schemi motori
di base sono
gli elementi fondamentali del movimento, sono così chiamati perché sono
movimenti naturali per la specie umana; vengono appresi attraverso l’esperienza
durante lo sviluppo e diventano patrimonio per la costruzione di future abilità
motorie.
Il
raggiungimento di queste competenze motorie, aiuta il bambino a trasferire le
capacità apprese a livello motorio anche in altri contesti, come, per esempio,
in ambito scolastico, con un miglioramento delle capacità d’attenzione e della
gestione dello spazio corporeo ed extra-corporeo
Sono
classificati in: Camminare, Correre, Rotolare, Saltare, Arrampicarsi, Lanciare
e Afferrare.
Camminare
Più o meno a
12 mesi il bambino comincia a muovere i primi passi, all’inizio cammina con la
base d’appoggio allargata, con il passare dei mesi acquisisce sempre più
sicurezza e agilità; con l’aumento dell’equilibrio e della percezione del corpo
lo schema motorio si raffina sempre di più.
Correre
E’ lo step
successivo al camminare, per questo è importante fare sperimentare al bambino
diversi contesti nei quali può apprendere differenti esperienze di cammino; per
esempio a piedi scalzi. All’inizio la corsa del bambino è una corsa disarmonica
e con poco equilibrio, verso 5-6 anni comincia a comparire la rullata del piede
e la fase aerea della corsa è più armonica, con lo sviluppo corporeo e delle
capacità coordinative migliora sempre di più.
Rotolare
Già a 4-5 anni
i bambini sono capaci di rotolare e strisciare in molti modi differenti, verso
5-6 anni se stimolati fanno la capovolta con facilità, presupposto fondamentale
per la costruzione dello schema corporeo.
Saltare
Si comincia a
saltare verso 3-4 anni, il salto avviene a piedi pari senza la possibilità di
saltare solo con una gamba; verso 5-6 il bambino riesce ad utilizzare anche la
lateralità nel salto per poi da 7-8 anni padroneggiare bene lo schema motorio
utilizzando anche il tronco e le braccia per dare lo slancio e stabilizzare il
salto.
Arrampicarsi
Questo è uno
schema motorio presente già all’età di 2-3 anni e, se stimolato, con lo
sviluppo dell’equilibrio e della coordinazione braccia-gambe migliora molto. E’
un schema motorio molto importante, va stimolato e allenato sempre nell’età
dello sviluppo perché aiuta il bambino ad essere più sicuro di sé.
Lanciare
ed Afferrare
Sono schemi
motori importantissimi e forse i più difficili nello sviluppo del bambino,
presuppongono la coordinazione occhio-mano, la valutazione della distanza ed il
timing d’attivazione. Verso l’età di 7-8 anni quando il bambino ha avuto tante
esperienze e il suo bagaglio motorio comincia ad avere una certa importanza il
lanciare e soprattutto l’afferrare cominciano ad essere più naturali.

